ASSISI, 16 NOVEMBRE CONVEGNO DEL FORUM : Salute diseguale Agiamo sulla scia di Francesco

Carissimi  amici, vi  invio una  mia  dichiarazione   sul  nostro Convegno  di Assisi, che affronta  un argomento  di grande  delicatezza e  di grande importanza sociale, che  è  bene  sia  conosciuto ampiamente.  E'   bene  anche che sia diffusamente conosciuta  la  nostra  iniziativa.

Vi  invio  altresì in allegato  il programma  avanzato  dell'evento  con la  scheda  di iscrizione.

Vi  prego  di dare  ampia  diffusione  a  questa  nostra  iniziativa , avvalendovi  dei  vostri canali comunicativi. Mi  permetto di segnalare che sarebbe  opportuno porre  il programma e  la  mia  dichiarazione  sul sito web e sulla  fagina  facebook  di ciascuna  associazione  , segnalando che l'evento sarà trasmesso in diretta  facebook   sulla  pagina   "Salute  diseguale. Agiamo sulla scia di Francesco".

Un abbraccio fraterno a  tutti  ed  un GRAZIE al nostro Don Massimo Angelelli, che  con amicizia ed affetto e grande competenza ci è  vicino.

 

Il Presidente del Forum delle Associazioni sociosanitarie.

Aldo Bova

 

 

 

                      COMUNICATO  STAMPA

L’Art. 32 della  Costituzione italiana recita “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”

Benchè  ci sia  questo  fondamentale articolo nella  nostra  Costituzione,  nel nostro  Paese    la  Salute  non è uguale per tutti. Alla  base di questa  situazione vi sono  le condizioni socioeconomiche e culturali, che  pongono un’ampia  fascia  di popolazione in uno  stato di salute  non buona. 

I  più poveri e più incolti  in Italia  vivono tre anni meno dei più ricchi e più colti. Ponendo in relazione il Sud con il Nord il gap aumenta di un anno.

E’  stato rilevato, sorprendentemente, presso  l’Istituto dei tumori “Pascale” di Napoli  ed in altri Istituti di oncologia , che , fra i pazienti che per neoplasie vengono trattati con chemioterapia, il 30% di coloro che sono incolti e poveri non risponde al trattamento. La percentuale è molto più ridotta fra le persone colte e in buone condizioni economiche.

Questo dato triste ed allarmante, non conosciuto dall'opinione pubblica, deve essere posto all’attenzione viva della politica,delle istituzioni, del sociale, della Chiesa, del volontariato, del laicato cattolico e  dei massmedia.

È indispensabile adoperarsi, affinchè:

. nella popolazione si abbia percezione del diffusissimo fenomeno della Salute Diseguale

•  si studi il fenomeno sotto i vari profili

• si cerchino le strade per uscirne

• ci si attivi per andare verso una condizione di equità nella Salute o, almeno, per far sì che si riduca la Salute Diseguale.

Le  persone  ed i gruppi,  che credono nella  giustizia  sociale, nel rispetto della  vita e della  salute  di TUTTI,  osservando  e  prendendo  coscienza  della   DISUGUAGLIANZA nella  SALUTE  fra  la  nostra  gente   per  una  condizione di minorità  socioeconomica  e culturale, hanno il dovere di  lottare questa    ingiustizia sociale.

 

Il Forum delle Associazioni sociosanitarie ritiene che sia proprio dovere partecipare al progetto di far conoscere e far ridurre la Salute Diseguale e ricercare le strade per andare verso l’equità nella  salute.

 

In questa ottica  il Forum  organizza ad Assisi   presso l’eccezionale  Istituto Serafico   un Convegno sul tema:

"Salute diseguale. Agiamo sulla scia di Francesco" per sabato 16 novembre 2019.

 

Aldo Bova.

Presidente nazionale del Forum delle Associazioni sociosanitarie